PRIMA PARTE: Cartamodelli
manuali. Introduzione
1. Sviluppo di un cilindro.
2.
Misure. 2.1
Principi fondamentali.
Vestito da donna.
Giacca da uomo.
2.2
Misure da
donna. 2.3
Misure da uomo.
3. Il modello.
4.
Industrializzazione dei
cartamodelli del modello. 4.1 Cuciture
e orli. 4.2
Appiombi. 4.2.1
I buchi. 4.2.2
I forellini. 4.3
Battitacchi. 4.4
Rinforzi. 5.
Scala. 5.1
Elementi o funzioni della
scala. 5.2
Movimenti dei punti di
scala. 5.3 Il drop.
5.4
La statura. 5.5
Denominazioni di taglia.
INTRODUZIONE
I cartamodelli sono il sistema di
organizzazione per realizzare un capo di abbigliamento, che consiste nello
scindere in pezze separate le diverse parti del corpo umano da vestire, in modo
tale che ogni pezza di tessuto si adatti a questa parte e che l’unione di tutte
le pezze in un ordine predeterminato dia come risultato un modello di capo che
corrisponda al disegno del modello proposto.
Ognuna di queste pezze, disegnate
su carta e tagliate in carta o cartone, viene definito stampo della pezza
e l’insieme di tutte queste si chiama stampo del modello.
Queste pezze sono figure geometriche
piane, risultato della divisione in parti di un’altra figura geometrica piana.
Ogni pezza e l’insieme ordinato di tutte puņ essere copiato in serie ed
essere riprodotto in scala.
Nell’ industria della confezione
esistono libri di stampi che contengono gli stampi base o maestri
della maggior parte dei capi standard: pantaloni da donna, da uomo, gonne,
camicie, ecc., che sono utili nei laboratori dei modellisti professionali per la
struttura basica dello stampo del modello. Tuttavia, oltre a dover fare spesso
lo stampo di un capo per il quale non esiste un maestro precedente, bisogna
conoscere la tecnica dei cartamodelli, sia per interpretare correttamente i
maestri che per creare gli stampi base e, ovviamente, conoscere la tecnica della
scala per utilizzare gli stampi creati.