TECNOLOGIA DELLA CONFEZIONE TESSILE

(C) EDYM, Spagna, 1998-2011

(C) Maria de Perinat, 1997

Edizione Giorgia Miazzo, 2008

Il processo industriale tessile, dalla materia prima ai tessuti finiti
 
 

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Capitolo 6

Fibre vegetali e minerali

 

1. Fibre vegetali dal seme. 1.1 Il cotone. 1.1.1 Pianta e coltivazione. Tipi di cotone più importanti. 1.1.2 La produzione mondiale di cotone. 1.1.3 Geografia e storia del cotone. Cotone americano storico. Cotone selvatico in Amazzonia. Aspetti sociologici / Il filo della morte: Cotone Bt in India. Cotone africano. 1.1.4 Manifattura primaria del cotone. 1.1.4.1 Raccolta del cotone. 1.1.4.2 Impianto per la sgranatura del cotone. Schema Operazionale in uno Stabilimento di Sgranatura. 1.1.5 CARATTERISTICHE PRINCIPALI DEL COTONE. 1.1.6 ISTRUZIONI PER LA CONSERVAZIONE. 1.1.7 ALTRI USI DEL COTONE. 2. Fibre vegetali a partire dal fusto. 2.1 Il lino. 2.1.1 Geografia e storia del lino. 2.1.2 CARATTERISTICHE PRINCIPALI DEL LINO. A) Fibra. B) Il tessuto. 2.1.3 ISTRUZIONI PER LA CONSERVAZIONE. 2.2 La canapa. 2.3 La juta. 2.3.1 Coltivazione della juta. 2.3.2 Fibra della juta. 2.3.3  Storia della juta. 2.3.4 Cronologia dell’industria della juta. 2.4 Il ramié. 2.5 Altre fibre vegetali prodotte dallo stelo e la corteccia. 2.5.1 Il kenaf. 2.5.2 Il Oje. 2.5.3 Il cetico. 2.5.4 Sparto. 3. Fibre vegetali prodotte dalla foglia. 3.1 L’abacà. 3.2 Il sisal. 4. Fibre vegetali prodotte dal frutto. 4.1 Cocco. 5. Fibre minerali. 5.1 Amianto. 5.3 Metallo.

 
 
 
1. Fibre vegetali a partire dal seme

I vegetali del seme che producono fibre tessili hanno la particolarità che il loro frutto possiede una doppia utilità. Da un lato il seme che ha importanti proprietà nutritive per alimentare il bestiame, come nel caso del cotone, o come complemento alimentare o medicinale per uso umano, e dall’altro lato la fibra.

1.1 Il cotone

Il cotone è sicuramente la fibra tessile vegetale più usata. Accompagna l’uomo dall’inizio della storia del suo vestiario.

Il cotone è sicuramente la fibra tessile vegetale più usata. Accompagna l’uomo dall’inizio della storia del suo vestiario.

Tranne le regioni polari è presente in tutti i luoghi popolati dall’uomo. È fibra tessile già sulla pianta, senza necessità di estrazione o macerazione, e quella che ha più qualità allo stato naturale. Non esiste un’altra fibra con così poche esigenze manifatturiere per il vestiario.

Nella fotografia si vede il cotone appena estratto dalla campagna, colto manualmente e poggiato su una superficie piana, con le sue caratteristiche e qualità tessile. Partendo da questo e con una semplice filatura, si ottiene la tessitura e, anche senza confezione, si trasforma già in vestito: una ricca e morbida coperta di cotone che non solo copre e protegge, ma anche abbellisce. Il filmato realizzato presso gli aborigeni machiguengas dell’Amazzonia illustra e spiega queste affermazioni. Con un artigianato elementare producono il capo di vestiario storico di un grande popolo.

 
 

Parte di un fiocco di cotone grezzo contenente semi e alcune impurità. Si vede un seme quasi separato dalle sue fibre. Immagine aumentata 10x1. Foto © EDYM, Spagna, ottobre 2011. Proyección de video

 

40 dei 42 semi contenuti in un frutto di cotone: il frutto in dettaglio nel video del raccolto è aperto manualmente per mostrarne la struttura. © EDYM, Spagna,, ottobre 2011. Proyección de video

 

1.1.1 Pianta e coltivazione
 
TECNOLOGIA DELLA CONFEZIONE TESSILE

(C) EDYM, Spagna, 1998-2011

(C) Maria de Perinat, 1997

Edizione Giorgia Miazzo, 2008

     
   

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