|
|||||
| Seconda Parte / Il processo industriale tessile, dalla materia prima ai tessuti finiti | |||||
| Capitolo 8 | |||||
|
|
|||||
|
|
|||||
|
Un impianto di filatura di cotone, in Cina. Fotografie di SHANDONG WEICHAI CORP. Sandong, Cina. Fiera Internazionale di Canton, 2000 |
|||||
|
|||||
|
|
|||||
1. I fili |
|||||
|
|||||
|
1.1 Caratteristiche generali dei fili Sono le caratteristiche che li definiscono. Così la loro composizione, spessore, elasticità, regolarità, ecc., devono essere espresse con formule standard, quantificate in unità stabilite a livello internazionale e abbastanza numerose da poter assegnare ad ogni filo un nome proprio con il quale si possa definire e conoscere.
La loro composizione Si analizza con microscopio o reattivi specifici che scoprano la presenza di componenti determinati.
Il diametro o spessore Da qui si determina il TITOLO o NUMERO di tale filo, che si studia tramite l’aspino e/o la bilancia.
L’indice di torsione e ritorcitura Si studia tramite un apparecchio specifico per questo esame, il torsiometro, che fissa l’INDICE DI TORSIONE di tale filo.
La loro resistenza La loro misura si esprime nell’intestazione LUNGHEZZA DI ROTTURA, che indica la lunghezza massima che un filo può raggiungere affinché, sospeso per uno dei suoi capi, si rompa per il suo stesso peso. La formula è rappresentata da: |
|||||
|
|
|||||
|
|||||
|
TECNOLOGIA DELLA CONFEZIONE TESSILE |
|||
|---|---|---|---|
|