TECNOLOGIA DELLA CONFEZIONE TESSILE

(C) EDYM, Spagna, 1998-2006

(C) Maria de Perinat, 1997

Edizione Giorgia Miazzo, 2006

 

 

Seconda Parte / Il processo industriale tessile, dalla materia prima ai tessuti finiti

 

Capitolo 9

I tessuti

I tessuti. 1. Tessuti ortogonali. 1.1 Definizioni. 1.2 Profilo dell’armatura. Profilo per ordito. Profilo per trama. Profilo continuo. Profilo discontinuo. 1.3 Base di evoluzioni. Per ordito. Per trama.  1.4 Le armature nei tessuti ortogonali. Determinazione dell’armatura in un tessuto ortogonale. 1.4.1 Classificazione delle armature. 1.4.2 Armature fondamentali. 1.4.3 Tipi di armature. 1.5  Tipi di tessuto ortogonale. 1.6 Caratteristiche strutturali dei tessuti ortogonali.

2. Il telaio a licci. I pezzi di cui si compone questa macchina. 2.1 Tipi di inserzione di trama nel telaio a licci. 2.2 Telai speciali. 3. I generi a maglia. 3.1 Macchine di tessuto a maglia.

 
     
 

Definizione

Si chiama tessuto quel corpo ottenuto sotto forma di lamina mediante l’intreccio e il legame di due serie di fili tessili, una longitudinale e l’altra trasversale.

Alcuni tessuti si ottengono con un solo filo, che si lega con se stesso, come nel caso dei generi a maglia per trama, l’uncinetto, ecc. Altri sono formati da una serie di fili, come il genere a maglia per ordito e alcuni pizzi. Certi tipi di tulle, per esempio, si ottengono con più di due serie di fili. In generale, il termine TESSUTO si riferisce a tutto ciò che viene fatto a telaio, sebbene esistano anche tessuti non tessuti.

Il tessuto comune, il più usato, il più diffuso, e il più importante, è composto da due serie di fili intrecciati in senso longitudinale e trasversale.

La serie longitudinale costituisce l’ordito e quella trasversale la trama: ognuna delle unità orizzontali riceve il nome di filo di trama. I fili di ogni serie sono disposti parallelamente tra loro.

TIPI DI TESSUTI
  • Tessuti che vengono tessuti: ortogonale o piatta, a punto o tricot, tessuti speciali

  • Tessuti che non vengono tessuti

 

1. Tessuti ortogonali

1.1  Definizioni

Il tessuto ortogonale è formato da una serie di fili longitudinali incrociati con un’altra serie di fili trasversali: un tessuto, quindi, costruito a base di ordito e trama. È il più comune dei tessuti e il più diffuso. Per questo gli si dedica la maggior parte dello studio. Ci sono una serie di termini settoriali che definiscono i tessuti ortogonali:

  • ordito / trama

  • alzata / riposo

  • armatura / rapporto di armatura

  • profilo dell’armatura

  • tecnica delle armature

  • dritto / rovescio

  • briglie di ordito / briglie di trama

  • punti di legatura

Ordito

Si chiama ordito la serie longitudinale di fili.

Trama

È la serie trasversale di fili che si incrocia con l’ordito. La parte superiore è il dritto mentre quella inferiore è il rovescio.

Armatura

È la norma, struttura o modo in cui si incrociano i fili di ordito e trama in ogni riga per formare un determinato tessuto. Si chiama armatura anche la rappresentazione grafica di questa struttura su un foglio quadrettato, grafico nel quale ogni segno ha un significato esplicativo.

Ogni colonna di quadretti rappresenta un filo di ordito.

  • Ogni riga di questi quadretti rappresenta un filo di trama.

  • I fili di ordito si contano da sinistra a destra.

  • I fili di trama si contano dal basso verso l’alto.

  • Per indicare che un filo di ordito passa sopra un filo di trama, si segna il quadretto dove si incrociano (alzata).

  • Per indicare che un filo di ordito passa sotto un filo di trama, si lascia in bianco il quadretto dove si incrociano (riposo).

  • Il filo di ordito che passa sopra quello di trama si chiama alzata.

  • Il filo di trama che passa sopra quello di ordito, lasciando il quadretto in bianco, si chiama riposo.

Il grafico spiega che il filo di ordito 1 passa sopra il filo di trama 1, 3, e 5 e sotto i 2, 4, e 6. Al lato del grafico viene mostrato il tessuto ottenuto con questa struttura di armatura.
 

Rapporto di armatura

È il numero minimo di fili di ordito e di trama necessario per definire l’armatura, ossia, un’evoluzione completa del legame dei fili d’ordito con quelli di trama e viceversa. Il rapporto di armatura si ripete in tutto il tessuto, in una direzione longitudinale e in un’altra trasversale. Può essere quadrato o rettangolare, in base al numero di fili di ordito, che può essere uguale o diverso da quello dei fili di trama, e, a sua volta, regolare o irregolare.

Tecnica dell’armatura

Si riferisce a tutto ciò che riguarda le armature, la loro rappresentazione e la determinazione del rapporto.

Briglie

Sono le parti di filo visibili sulla superficie del tessuto. Possono essere di ordito o trama.

 

Si dicono briglie di ordito quando in un filo esistono varie alzate continue nella parte superiore del tessuto. Quelle di ordito sono rappresentate da due o più quadretti alzati continui, disposti sullo stesso filo di ordito.

Si chiamano briglie di trama quelle formate da vari riposi continui nella parte superiore del tessuto, poiché le briglie appaiono nella parte inferiore del tessuto. Le briglie di trama sono rappresentate da due o più quadretti continui in bianco, disposti sullo stesso filo di trama.

Briglie di ordito e trama

   

Punti di legatura

Sono i punti di inflessione prodotti nei cambi di posizione dei fili di ordito e di trama, quando passano da alzata a riposo o viceversa.

 


1.2  Profilo dell’armatura

 

TECNOLOGIA DELLA CONFEZIONE TESSILE

(C) EDYM, Spagna, 1998-2006

(C) Maria de Perinat, 1997

Edizione Giorgia Miazzo, 2006