TECNOLOGIA DELLA CONFEZIONE TESSILE

(C) EDYM, Spagna, 1998-2008

(C) Maria de Perinat, 1997

Edizione Giorgia Miazzo

Prima Parte
Saggio Moda, perché?

INTRODUZIONE

 

1. Vestirsi/adornarsi/trasformarsi. 1.1 La cultura de l'adattamento e la cultura de gruppo. 1.2 Motivi per vestirsi. 2. Il dimorfismo sessuale. 3. La moda e la grande divisione sociale.

 

In tutte le storie, in tutte le leggende, in tutti i racconti si trova sempre l'uomo vestito, ce ne parla nei suoi ornamenti, nelle sue pettinature e nei suoi vestiti. Nessuno si può immaginare un uomo che vive assolutamente nudo di vestiti, di trucchi, di ciondoli, di simboli, di amuleti.

 

   
Capitolo 1
Sintesi storica della moda
 

1. Il punto di partenza storico 1.1 PRIMO PERIODO: dal 1850 al 1870. 1.2. Lo sviluppo industriale nel tessile. 1.3 Nascita dell'Alta Moda. I primi professionisti e l'origine della moda come industria. 1.4 La crinolina: prima moda francese. La stampa della moda y le scuole de moda. 1.5 La moda maschile. 2. SECONDO PERIODO: 1870-1885 2.1 Situazione politica e sociale. 2.2 Sintesi della moda. 2.3 La moda maschile. SARTI DI QUESTO PERIODO. 3. TERZO PERIODO: 1885-1900 3.1 Moda femminile. 3.2 Moda maschile. 4. QUARTO PERIODO: 1900-1919 5. QUINTO PERIODO: 1920-1939. Nel 1919 nasce la linea Coco Chanel, che si consolida nel 25. 6. SESTO PERIODO: 1939-1947 Nel 47 Christian Dior lancia il New Look. Nuove formule per la moda. 6.1 Aspetti politico-sociale nella moda degli anni 40 e i Grandi Maestri: Balenciaga, Chanel, Dior. 7. SETTIMO PERIODO: dalla Seconda Guerra Mondiale ai giorni nostri.

ANNESSO: VESTITI REGIONALI SPAGNOLI  

 
Capitolo 2 / La moda e il look 

1. La moda attuale 2. Gli stilisti. 3. Il look 3.1 La crisi della moda. 3.2 Le tendenze. 3.3 La moda del disegno: il look. Conclusione.

 

Seconda Parte

Il processo industriale tessile, dalla materia prima al tessuto

Capitolo 3
Le fibre tessili

Definizione: fibre e filamenti. Classificazione. Terminologia e simboli internazionali tessili. 1. Definizione. 2. Classificazio delle fibre tessili.  3. Le fibre tessili: simboli e trattamenti.

Capitolo 4

Le fibre naturali di origine animale / I

Definizione: fibre e filamenti. Classificazione. Terminologia e simboli tessili internazionali. 1. Definizione. 1.2. La seta 1.2.1 La via della seta. 1.2.2 Le sete orientali. 1.2.3 La seta di Lione. 1.2.4 La crisi della seta cinese. 1.3 L’industria della seta tessile al giorno d’oggi. 1.4 L’altra industria della seta. 1.3 Caratteristiche più importanti della seta.

Capitolo 5

Le fibre naturali di origine animale / II

FIBRE ANIMALI DI FOLLICOLI PILIFERI 1.1 La lana. 1.1.2 Storia e geografia della lana. 1.2 Caratteristiche più importanti della lana. 1.2.1 Caratteristiche morfologiche della fibra. 1.2.2 Proprietà fisiche. 1.3 ISTRUZIONI PER LA CONSERVAZIONE. 1.4 Tipi di lane secondo la denominazione del SEGRETARIATO INTERNAZIONALE DELLA LANA. 2. I peli. 2.1. Differenze tra lane e peli. 2.2 Tipi di peli.

Capitolo 6

Fibre vegetali e minerali

FIBRE VEGETALI: 1. Fibre vegetali dal seme. 1.1 Il cotone. 1.1.1 Geografia e storia del cotone. 1.1.2 Caratteristiche principali del cotone: A) La fibra. B) Il tessuto. 1.1.3. ISTRUZIONI PER LA CONSERVAZIONE. 2. Fibre vegetali dal fusto. 2.1 Il lino. 2.1.1 Geografia e storia del lino. 2.1.2 Caratteristiche principali del lino: A) La fibra. B) Il tessuto. 2.1.3 ISTRUZIONI PER LA CONSERVAZIONE. 2.2 La canapa. 2.3 La juta. 2.4 Il ramié. 2.5 Altre fibre vegetali prodotte a partire dal fusto. 3. Fibre vegetali prodotte a partire dalla foglia. 4. Fibre vegetali prodotte a partire dal frutto. 5. Fibre minerali.

Capitolo 7

Fibre prodotte chimicamente: fibre artificiali / fibre sintetiche

GENERALITÀ 1. Fibre artificiali. 1.1 La viscosa (VI).  1.2 L’acetato (AC) = DIACETATO. 1.3 Il triacetato. 1.4 Il rayon. 2.1.1 Le acriliche (PC).

Capitolo 8

I fili e la filatura

1. I fili. 1.1 Definizione. 1.2 Caratteristiche generali dei fili. 2. La filatura. 2.1 Fasi della filatura: A) DISIMBALLAGGIO: Disgregazione. Pulizia. B) CARDATURA: Allungamento. C) PETTINATURA o parallelizzazione: Nobilizzazione. D) INTRECCIO o prima torsione. E) FILATURA. F) TESSUTO FINITO. G) Altre operazioni. 2.2 Sistemi di numerazione di fili. Rapporto Numero/Titolo. SISTEMI DIRETTI. SISTEMI INDIRETTI. Equivalenza di numerazione dei fili. 2.3 Torsione dei fili. 2.3.1 Senso della torsione. 2.3.2 Aspetti della torsione. 2.3.3 Valore della torsione. 2.4 I fili composti. 3. I fili da cucito. 3.1 Caratteristiche principali che definiscono la loro natura e qualità. 3.2 Prodotto finito. 3.3 Confezione. Fibra tagliata. Filamento. 3.4 Numerazione dei fili da cucito. Esempi di fili da cucito. 4. Classificazioni dei fili secondo le norme UNI 40-388-83. Classificazione dei fili secondo la loro composizione. Classificazione dei fili secondo la loro struttura. Appendice: QUADRO SCHEMATICO dei fili secondo le norme UNI 40-388-83.

Capitolo 9

I tessuti - Il telaio

I tessuti. 1. Tessuti ortogonali. 1.1 Definizioni. 1.2 Profilo dell’armatura. 1.2.1 Profilo per ordito. 1.2.2 Profilo per trama. 1.2.3 Profilo continuo. 1.2.4 Profilo discontinuo. 1.3 Base di evoluzioni. 1.3.1 Per ordito. 3.2 Per trama. 1.4 Le armature nei tessuti ortogonali. 1.4.1 Determinazione dell’armatura in un tessuto ortogonale. 1.4.2 Schema di classificazione delle armature fondamentali. Armatura tela. Armatura saia. Armatura raso. 1.5 Tipi di armature. 1.5 Armature leggere. 1.5.2 Armature pesanti. 1.5.3 Armature neutre. 1.6 Tipi di tessuti ortogonali. Tessuti semplici. Tessuti double-face. Tessuti doppi. Tessuti multipli. Velluti e panni. Tessuti di velluto riccio. 1.7 Caratteristiche strutturali dei tessuti ortogonali.

Il telaio. 2. Il telaio a licci. 2.1 Tipi di inserzione per trama. 3. I generi a maglia. 3. Genere a maglia per trama. 3.2 Genere a maglia per ordito. 3.3 Macchine per maglieria. 

Capitolo 10

Fondamenti della Teoria del Colore 

La luce. Il colore. Morfologia e fisiologia del processo visuale

1. La luce. 2. Il colore.  2.1. Il colore è un’impressione sensoriale. 3. Morfologia e fisiologia del processo visuale. 3.1  Struttura della retina. 3.2  Biofisica e chimica del processo visuale. 4. I colori primari. 5. Difetti dell’organo della vista  6. Psicologia della percezione cromatica. 6.1 Motivi obiettivi. 6.2 Motivi soggettivi.

Capitolo 11

Fotometria e Colorimetria 

1. Fotometria. Definizioni.  1.1 Illuminanti modello.  Un illuminante è un campo radioso di luce visibile.  2. Colorimetria. Definizione.  2.1 I colori primari. I colori elementari. 2.2  Leggi di sintesi dei colori. 2.3  Specifiche del color percepito. 2.4 Misura e riproduzione del colore. 2.5  Colorimetria tessile.

Capitolo 12

I coloranti  

Definizione. 1. Coloranti naturali.  1.1 Coloranti minerali.  1.2 Coloranti animali. 1.3 Coloranti vegetali.  2. Coloranti artificiali: Coloranti acidi. Coloranti basici. Coloranti diretti. Coloranti insolubili. Coloranti pigmentati. Coloranti a dispersione. Coloranti solforosi. Coloranti dal complesso metallico. Coloranti reattivi.

Capitolo 13

Cinetica della tintura

1. La diffusione del colorante.  1.1  Leggi di Fick. Coefficiente di diffusione.  1.2  Fattori di diffusione. 2. Velocità di tintura.  2.1  I fattori influenti nella velocità della tintura. 3. Potere uguagliatore di un colorante.  4. Compatibilità dei coloranti.

Capitolo 14

I macchinari per la tintura

Processi di tintura.  2. Macchinari di tintura per esaurimento:  2.1  Autoclavi.  2.2. La tintura di matasse: Tintura in macchina Mezzera. Tintura a manovella. Tintura a Jigger. Tintura a jet.  3. Macchinario di tintura per impregnazione:  3.1. Il foulard. Tipi di foulardaggio.  4. Trattamenti nei processi finali di tintura.

Capitolo 15

I tessuti finiti

1. Finiture generali dei tessuti. 1.1 Pulizia. 1.2 Sbianca.  1.3 Carbonizzazione. 1.4 Mercerizzazione. 1.5 Bruciapelo. 1.6 Rasatura. 1.7 Spazzolatura. 1.8 Follatura. 1.9 Fissaggio. 1.10 Decatissaggio. 1.11 Pressatura. 1.12 Calandratura (a vite). 1.13 Ramatura. 1.14 Asciugatura di borse. 1.15 Controllo.  2. Finiture acide.  2.1 Effetto incartapecorito.  2.2 Effetto consumato.  3. Gommature e rivestimenti. 3.1 Inamidatura. 3.2 Gelatine. 3.3 Rifiniture superficiali in lattice, resine e uretano. 3.4 Cardatura. 4. Finiture estetiche. 4.1 Calandratura. 4.1.1 Calandra a frizione.   4.1.2 Calandratura di moirè.  4.1.3 Calandra di goffrato.  5. Stampe.  5.1  Tipi di stampe.  5.1.1 STAMPE DIRETTE: Stampa per blocchi. Stampa a rulli. Stampa per termotrasferimento. Serigrafia o stampa a schermo. Stampa per ordito. Stampa per corrosione.  5.1.2 Stampe a zone: Il Batik. La tintura legata.

 
Terza Parte
La confezione. Dal disegno alle cuciture a macchina
Capitolo 16
Il disegno 

1. Introduzione.  2. Formazione dello stilista.  3. Il disegno come lavoro.  4. Elementi di disegno.  5. La creazione di una collezione.  6. Fine del disegno e entrata nella produzione. ANNESSO: Saggio Moda per donne in gravodanza e monicollezione.

 

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