1.1
Pulizia
È una finitura semplice, ma che industrialmente ha una grande
importanza. Le fibre naturali grezze hanno gommature che lasciano il
tessuto più rigido e che interferiscono nell’assorbimento di liquidi. Il
tessuto deve essere sgommato prima di applicare qualsiasi finitura. Allo
stesso modo durante la tessitura si sporca e va pulito.
Esistono tre tipi specifici di pulizia:
o
La sgommatura della seta
o
La depurazione del cotone
o
Il lavaggio de la lana
1.2
Sbianca
Si utilizza per eliminare la coloritura dei tessuti. Tutti gli
sbiancanti danneggiano il tessuto. Va applicato con precauzione e
controllando la tintura e la concentrazione di agenti riduttori.
1.3
Carbonizzazione
Trattamento dei tessuti e filati di lana con acido solforico, distrugge
la materia vegetale del tessuto. Si effettua anche con la lana
rigenerata per eliminare ogni residuo di cellulosa che sia stata
utilizzata nel tessuto originale. La carbonizzazione conferisce maggior
ordito ai tessuti di lana.
1.4
Mercerizzazione
È l’azione della soda caustica sul tessuto. Si utilizza nel cotone e
lino e dona maggiore lucentezza, luminosità e morbidezza. Provoca un
restringimento del tessuto fino a un 25%. Aumenta la resistenza e
produce una maggiore affinità ai coloranti.
1.5
Bruciapelo
È la combustione degli estremi protuberanti delle fibre che si trovano
alle estremità dei tessuti, o sulla superficie, che producono asperità,
coprono la luminosità e provocano la comparsa di pilling. Il bruciapelo
è la prima operazione di rifinitura nei tessuti di cotone che ricevono
trattamenti trasparenti.
1.6
Rasatura
I tessuti grezzi si rasano per eliminare le fibre sciolte o gli estremi
dei filati, i nodi o altri difetti similari. I tessuti pelosi e quelli
cardati si rasano per controllare la lunghezza del pelo e la superficie
o per produrre un modello o un disegno su questa.
1.7 Spazzolatura
Segue la rasatura, per pulire la superficie del tessuto.
1.8
Follatura
Si applica nei tessuti di lana per migliorarne l’aspetto e il tatto. I
tessuti si follano tramite l’applicazione di umidità, calore e frizione
(questo è un processo leggero di feltratura).
1.9
Fissaggio
È un processo di finitura della lana che si utilizza per stabilizzare il
tessuto di lana. Il tessuto si mette in acqua calda, poi in acqua fredda
e in seguito si fa passare tra rulli. Questa è la lana lavata, che rende
possibile la confezione di capi che possono ricevere i lavaggi
domestici.
1.10
Decatissaggio
Produce una finitura liscia, senza grinze e un po’ morbida nei tessuti
di lana pettinata o cardata e nei tessuti misti di lana e fibre
artificiali. Il processo è paragonabile al ferro da stiro a vapore.
1.11 Pressatura
Consiste nel far passare lentamente il tessuto in un grande tamburo di
legno dove viene battuto con piccole mazze di legno. Spiana i fili e fa
sì che il tessuto appaia meno aperto. Su superfici maggiori dona più
lucentezza, maggior assorbenza e morbidezza al tessuto.
1.12
Calandratura (a vite)
È una finitura meccanica che si realizza con un gruppo di rulli tramite
cui si fa passare il tessuto. Ne esistono di vario tipo, la calandratura
semplice, quella a frizione, a vite, di moirè e il goffrato.
1.13
Ramatura
È un’altra delle operazioni finali, consiste nell’orientare e,
simultaneamente, asciugare i tessuti. Se il tessuto viene introdotto
piegato nel tubo, quando lo si toglie il suo filo rimarrà deviato
(gamba).
1.14
Asciugatura di borse
Gli asciugamani e i tessuti elasticizzati, come quelli di maglia, non si
asciugano con una rameuse ma con un asciugatore a zigzag, dove si agisce
senza tensione.
1.15 Controllo
I tessuti si revisionano facendoli passare in un tavolo di controllo con
buona illuminazione. Si tagliano i fili rotti e si segnano i difetti in
modo da correggerli e vendere il tessuto.